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Misurazione dell'umidità con igrometro a Genova

Mappiamo l'umidità di muri e pavimenti per capire da dove arriva l'acqua e distinguere perdite, condensa e risalita.

La misurazione dell'umidità con igrometro serve a capire quanta acqua contengono muri e pavimenti e come è distribuita. Con una mappatura dei valori si distingue una perdita d'impianto da condensa, risalita capillare o infiltrazione, e si capisce da quale direzione arriva l'acqua.

Misurazione dell'umidità con igrometro a Genova – tecnico che cerca una perdita d'acqua con la termocamera
Misurazione dell'umidità con igrometro a Genova – tecnico che cerca una perdita d'acqua con la termocamera

Che cosa misura l'igrometro

Gli igrometri per l'edilizia stimano il contenuto d'acqua dei materiali, per contatto o tramite elettrodi, e alcuni strumenti rilevano anche umidità relativa e temperatura dell'aria. Una singola lettura dice poco; la mappatura di molti punti, invece, mostra come l'umidità si distribuisce e dove si concentra. È questo disegno a indicare la causa più probabile.

Ogni causa lascia una traccia diversa:

  • perdita d'impianto: valori più alti intorno a un punto preciso, spesso vicino a una tubazione;
  • risalita capillare: valori alti alla base del muro che calano salendo;
  • condensa: umidità superficiale su pareti fredde, angoli e ponti termici, legata alle condizioni dell'aria;
  • infiltrazione: macchie che variano con la pioggia, spesso vicino a terrazzi, serramenti o coperture.

Quando serve

La misurazione è utile quando compaiono macchie, muffa o intonaco che si sfalda e non è chiaro se la causa sia una tubazione. A Genova succede spesso nei piani terra e nei muri controterra delle case costruite sulla collina, nei palazzi storici con murature spesse e nelle case della Riviera esposte a salsedine e umidità marina, dove condensa e perdite possono sovrapporsi.

Come lavoriamo

  1. Osserviamo le macchie e raccogliamo informazioni su quando sono comparse e se cambiano con la pioggia o con il riscaldamento.
  2. Misuriamo l'umidità su una griglia di punti, a diverse altezze e distanze dalla macchia.
  3. Rileviamo temperatura e umidità dell'aria per valutare il rischio di condensa.
  4. Confrontiamo i valori e individuiamo la zona di massima concentrazione.
  5. Riportiamo la mappatura nella relazione con l'indicazione della causa più probabile.

Limiti e quando si combina con altri strumenti

L'igrometro indica dove c'è acqua, non da quale tubo arriva. Sali, elementi metallici nascosti e rivestimenti particolari possono alterare le letture, per cui i valori vanno sempre interpretati in modo comparativo. Quando la mappatura punta verso una tubazione si passa agli strumenti di localizzazione: termocamera per seguire il tracciato e le anomalie termiche, geofono o gas tracciante per trovare il punto esatto. Se invece indica un'infiltrazione dall'esterno, il controllo si sposta su terrazzi, lastrici e coperture, come descritto nella pagina sulle infiltrazioni da terrazzo e tetto.

Perché è un passaggio importante

Molti interventi inutili nascono da una diagnosi sbagliata: si rifà un bagno per una macchia che dipendeva dalla condensa, o si tratta l'umidità di risalita quando in realtà perde un tubo. Una mappatura fatta prima di aprire aiuta a scegliere l'intervento giusto e a documentare la situazione, per esempio nelle perdite in condominio che coinvolgono alloggi diversi.

Per preparare il sopralluogo è utile evitare di tinteggiare o trattare le pareti macchiate nei giorni precedenti e annotare quando le macchie sono comparse, se cambiano con il meteo e se nell'alloggio vicino ci sono stati lavori. Queste informazioni, insieme alle misure, rendono la diagnosi più affidabile.

Per una misurazione dell'umidità a Genova e provincia è possibile chiamare il 375 551 5284 oppure compilare il modulo nella pagina contatti.

Domande frequenti

L'igrometro lascia fori nei muri?

Gli strumenti a contatto non lasciano segni; quelli a elettrodi possono richiedere piccoli fori puntiformi, usati solo quando servono misure in profondità.

Dopo la riparazione di una perdita, quanto tempo serve perché il muro si asciughi?

Dipende da spessore e materiale del muro, dalla quantità d'acqua assorbita e dalla ventilazione. Ripetere le misure nel tempo permette di verificare che l'umidità stia effettivamente calando.

La muffa indica sempre una perdita?

No, molto spesso la muffa è legata alla condensa su pareti fredde e a una ventilazione insufficiente. La misurazione aiuta a capire se c'è anche acqua proveniente da un impianto.

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