In condominio una perdita può nascere da una colonna comune, da una diramazione privata o dall'impianto di un alloggio vicino, e stabilirne l'origine serve sia per riparare sia per capire chi deve intervenire. La ricerca strumentale individua il punto e la relazione tecnica documenta la situazione per l'amministratore e per le assicurazioni.

Segnali tipici
- macchie sul soffitto provenienti dall'alloggio di sopra, senza una causa evidente;
- umidità lungo il percorso delle colonne di acqua o scarico, nei vani scala o nei cavedi;
- acqua in cantine, box o locali tecnici;
- contatore generale che registra consumi anomali;
- calo di pressione nell'impianto di riscaldamento centralizzato.
Cause più comuni
Nei condomìni le perdite riguardano spesso colonne montanti e di scarico, collettori nei locali tecnici, allacci tra colonna e singolo alloggio e impianti centralizzati. A Genova molti edifici del dopoguerra, a Sampierdarena, in Val Bisagno o sulle alture, hanno ancora colonne originali in ferro zincato o in ghisa; nelle zone alte non è raro che l'acqua arrivi tramite autoclave, con pressioni che mettono sotto sforzo le tubazioni. Nei palazzi storici del centro, gli impianti rifatti a pezzi in epoche diverse rendono più difficile capire da dove arriva l'acqua.
Come la individuiamo
La ricerca in condominio richiede spesso l'accesso a più alloggi e alle parti comuni, da coordinare con l'amministratore. Si parte dalle prove di pressione sui singoli circuiti per escludere gli impianti sani; si prosegue con termocamera e geofono sulle tubazioni in pressione e con la videoispezione sulle colonne di scarico. Per i tratti interrati o nei cortili si usa il gas tracciante. La misurazione dell'umidità aiuta a capire da quale lato di un muro o di un solaio arriva l'acqua.
Cosa fare subito in attesa del tecnico
- Avvisare l'amministratore e gli alloggi confinanti, in particolare quello sovrastante.
- Fotografare macchie e danni con la data.
- Se l'acqua è abbondante, chiudere il rubinetto generale dell'alloggio o chiedere all'amministratore di intervenire sulle valvole comuni.
- Non avviare lavori di demolizione prima che l'origine sia accertata.
- Conservare comunicazioni e segnalazioni inviate.
Chi paga e documentazione
In linea generale le parti dell'impianto di uso comune sono condominiali ai sensi dell'art. 1117 c.c., mentre le diramazioni al servizio di un solo alloggio sono di norma del singolo proprietario. Dove passi il confine tra le due parti dipende però dalla conformazione dell'impianto e dal regolamento, ed è bene verificarlo con l'amministratore. Allo stesso modo, la copertura dei danni e dell'eventuale ricerca del guasto dipende dalle polizze del condominio e dei singoli, da verificare con le compagnie. Per questo è utile una relazione tecnica chiara, che indichi il punto della perdita, la tubazione coinvolta e le verifiche eseguite. Per le infiltrazioni dall'alto è disponibile la pagina sulle infiltrazioni da terrazzo e tetto.
Per l'amministratore è utile raccogliere in anticipo le segnalazioni dei condomini, gli schemi dell'impianto se disponibili e l'indicazione dei locali tecnici e delle valvole comuni. Una ricerca ben organizzata riduce il numero di accessi agli alloggi e i disagi per i residenti.
Amministratori e condomini possono chiamare il 375 551 5284 oppure compilare il modulo nella pagina contatti.
Domande frequenti
Chi deve chiamare il tecnico, il condomino o l'amministratore?
Se si sospetta una parte comune, è opportuno coinvolgere subito l'amministratore. Se la perdita sembra interna a un alloggio può procedere il singolo proprietario, avvisando comunque l'amministratore.
Cosa succede se il vicino di sopra non consente l'accesso?
In genere è nell'interesse di tutti permettere di accertare l'origine della perdita. In caso di difficoltà conviene passare dall'amministratore.
La relazione tecnica è valida per l'assicurazione?
La relazione documenta punto, causa e verifiche eseguite ed è normalmente utile per la pratica. Le compagnie possono comunque richiedere documenti o sopralluoghi propri, secondo le condizioni di polizza.