Se il contatore dell'acqua gira con tutti i rubinetti chiusi, significa che c'è un consumo non visibile: nella maggior parte dei casi una perdita sull'impianto, a volte uno sciacquone o un elettrodomestico che non chiude bene. Il passo successivo è capire se l'acqua si perde dentro casa o sul tratto tra il contatore e l'abitazione.
Il contatore è lo strumento più semplice e oggettivo per verificare una perdita occulta. Non dice dove si trova il guasto, ma conferma che c'è e permette di fare alcune prove per restringere la zona prima di chiamare un tecnico.
Come fare correttamente il test del contatore
Il test va fatto in un momento in cui nessuno usa acqua, per esempio la sera prima di andare a dormire.
- Chiudere tutti i rubinetti, compresi quelli di lavatrice, lavastoviglie, caldaia (se ha un rubinetto di carico aperto) e irrigazione.
- Verificare che gli sciacquoni non stiano scaricando: basta guardare dentro il WC se c'è un velo d'acqua che scorre.
- Individuare sul contatore l'indicatore di flusso, di solito una piccola rotella a stella o un triangolino rosso, oppure le cifre dopo la virgola.
- Annotare la lettura o scattare una foto e attendere almeno un'ora.
- Rileggere: se il valore è aumentato o la rotella si muove, c'è un passaggio d'acqua.
Un movimento molto lento, appena percettibile, indica una perdita piccola, ma non per questo trascurabile: goccia dopo goccia, in un anno il volume disperso può diventare importante e l'umidità fa danni alle strutture.
Prima di pensare a una perdita: le cause banali
Non sempre il contatore che gira indica un tubo rotto. Conviene escludere prima le cause più semplici:
- Sciacquone che perde: il galleggiante o la guarnizione non chiudono e l'acqua scorre di continuo nella tazza.
- Addolcitore o filtro in fase di rigenerazione.
- Rubinetto a galleggiante di un serbatoio o di un'autoclave che non chiude.
- Valvola di sicurezza della caldaia o del boiler che gocciola nello scarico.
- Impianto di irrigazione con un'elettrovalvola bloccata aperta.
Nelle zone alte di Genova, dove molti condomini hanno un'autoclave o un serbatoio di accumulo, un galleggiante difettoso è una causa frequente di consumo anomalo, anche se in questo caso il contatore interessato è spesso quello condominiale.
Come capire se la perdita è dentro casa o fuori
Il secondo test serve a separare l'impianto interno dal tratto di tubazione che va dal contatore all'abitazione.
- Chiudere la valvola generale posta subito dopo il contatore o all'ingresso dell'appartamento.
- Osservare di nuovo il contatore.
| Risultato | Significato probabile |
|---|---|
| Con la valvola di casa chiusa il contatore si ferma | La perdita è nell'impianto interno |
| Con la valvola chiusa il contatore continua a girare | La perdita è tra il contatore e la valvola, spesso su una tubazione interrata o in un cavedio |
| Il contatore si ferma solo chiudendo un rubinetto di zona | La perdita è nel ramo servito da quel rubinetto (bagno, cucina, esterno) |
Nel caso di tubazioni esterne interrate, per esempio nel giardino di una villetta o lungo una rampa, la ricerca è più delicata. Se ne parla nella pagina sulla perdita sulla tubazione esterna e dopo il contatore.
Di chi è la responsabilità della perdita?
In linea generale, il tratto a monte del contatore è di competenza del gestore idrico, mentre dal contatore in poi la tubazione è privata. Nei condomini con contatore unico, il tratto comune fino alle diramazioni verso i singoli appartamenti riguarda il condominio, mentre ciò che serve la singola unità è del proprietario. I dettagli possono cambiare in base al regolamento condominiale e al contratto di fornitura, quindi è sempre meglio verificare con l'amministratore o con il gestore.
Alcuni gestori prevedono agevolazioni o ricalcoli della bolletta in caso di perdita occulta riparata tempestivamente: le condizioni variano, per cui conviene chiedere direttamente e conservare la documentazione dell'intervento. Ulteriori indicazioni si trovano nella guida alla bolletta dell'acqua alta per perdita occulta.
Cosa fare dopo il test
- Fotografare il contatore con data e ora prima e dopo il test.
- Se possibile, tenere chiusa la valvola generale quando la casa non è abitata.
- Non aprire tracce nei muri a caso: il punto di rottura spesso è lontano dalla zona in cui compare l'umidità.
- Richiedere una ricerca perdite strumentale per individuare il guasto con precisione.
Con strumenti come il geofono, che ascolta il rumore dell'acqua in pressione, e il gas tracciante, che viene immesso nella tubazione e rilevato in superficie, è possibile localizzare il punto di fuga anche sotto pavimenti e asfalto, limitando al minimo le demolizioni. Il metodo di lavoro è descritto nella pagina come funziona.
Se il contatore gira a rubinetti chiusi in un immobile a Genova o in provincia, si può chiamare il 375 551 5284 per un preventivo telefonico, oppure lasciare una richiesta dal modulo nella pagina contatti.
Domande frequenti
Il contatore gira pochissimo: vale la pena intervenire?
Sì. Anche una perdita minima, se continua giorno e notte, porta umidità nelle murature e aumenta i consumi. Prima si individua, più il danno resta contenuto.
Posso fare il test se il contatore è condominiale?
Con un contatore unico il test è poco indicativo, perché misura i consumi di tutti. In questi casi si può chiudere la valvola del proprio appartamento e verificare se esiste un sottocontatore o un rubinetto di zona.
Il contatore digitale mostra il flusso in modo diverso?
Molti contatori elettronici indicano la portata istantanea sul display o segnalano un consumo continuo con un'icona. Il principio del test resta lo stesso: nessun consumo atteso, nessun movimento.