Il relining è una tecnica che risana una tubazione dall'interno, inserendo una guaina impregnata di resina che indurisce e forma un nuovo tubo dentro quello vecchio, senza scavi né demolizioni. È possibile quando la condotta è accessibile da un'estremità, conserva ancora la sua forma e non presenta crolli o spostamenti gravi; la fattibilità si stabilisce sempre dopo un'ispezione con microcamera.
Come funziona il risanamento senza scavo
Il principio è semplice: invece di sostituire il tubo, lo si usa come "stampo" per crearne uno nuovo all'interno. Le fasi tipiche sono:
- Ispezione con telecamera per valutare lo stato della condotta, individuare crepe, radici, giunti aperti e misurare lunghezze e diametri.
- Pulizia e fresatura dell'interno per rimuovere incrostazioni, depositi e ostacoli.
- Inserimento della guaina impregnata di resina, che viene fatta aderire alle pareti.
- Indurimento della resina (a seconda del sistema, con acqua calda, vapore, luce o a temperatura ambiente).
- Riapertura degli allacci laterali, se presenti, e ispezione finale per verificare il risultato.
Il risultato è un tubo continuo, senza giunti, con un diametro interno leggermente ridotto rispetto all'originale.
Quando il relining è una buona soluzione
- Scarichi e colonne che corrono sotto pavimenti di pregio o sotto aree difficili da demolire.
- Tratti che passano sotto parti comuni del condominio, cortili, androni o garage.
- Condotte con crepe, piccole fessure, giunti che trafilano o infiltrazioni di radici.
- Edifici storici, come i palazzi del centro di Genova e dei caruggi, dove aprire significa affrontare murature antiche, spazi stretti e disagi per molti condomini.
- Tratti interrati esterni, per esempio in cortili o giardini, dove lo scavo richiederebbe di rimuovere pavimentazioni e sottoservizi.
Quando non è possibile o non conviene
Il relining non è una soluzione universale. Ci sono casi in cui è sconsigliato:
- Tubo collassato o schiacciato: se la condotta ha perso la forma, la guaina non ha un supporto su cui appoggiarsi.
- Contropendenze o avvallamenti marcati: il relining riproduce il percorso esistente, quindi non corregge un tratto posato male.
- Diametri troppo piccoli o curve molto strette, che rendono difficile l'inserimento della guaina.
- Tratti brevissimi e facilmente accessibili, dove una sostituzione tradizionale può essere più semplice.
- Impianti in pressione di acqua potabile, per i quali servono sistemi e materiali specifici e idonei al contatto con l'acqua: vanno valutati caso per caso.
La differenza tra scarichi e tubi dell'acqua
Il relining nasce ed è più diffuso per le condotte di scarico e fognarie, che lavorano a gravità. Per le tubazioni dell'acqua in pressione esistono tecniche di rivestimento interno, ma la scelta dipende da diametro, materiale e stato del tubo. Per questo è importante che la valutazione sia fatta dopo un'ispezione e non "a catalogo".
Scavo tradizionale e relining a confronto
| Aspetto | Scavo e sostituzione | Relining |
|---|---|---|
| Demolizioni | Necessarie lungo tutto il tratto | Minime, solo per l'accesso se non ci sono pozzetti |
| Tempi di cantiere | Più lunghi, con ripristini finali | In genere più brevi |
| Disagi | Polvere, rumore, locali inagibili | Limitati |
| Correzione del tracciato | Possibile | Non possibile |
| Diametro interno | Invariato o scelto ex novo | Leggermente ridotto |
Il ruolo della diagnosi
Prima di scegliere il risanamento bisogna sapere con esattezza dove si trova il problema e in che stato è la condotta. L'ispezione con microcamera permette di vedere l'interno del tubo e registrare difetti e distanze. Se il sospetto è una perdita non ancora localizzata, può servire prima una ricerca con strumenti non invasivi. Il servizio di risanamento senza scavo descrive nel dettaglio come si procede.
Cosa chiedere prima di decidere
Per valutare con serenità una proposta di risanamento conviene avere risposte chiare su alcuni punti:
- quale sistema di guaina e di resina verrà utilizzato e se è adatto al tipo di condotta;
- da dove si accederà al tubo e se servono aperture;
- come verranno gestiti gli allacci laterali e i cambi di direzione;
- se sono previste una videoispezione iniziale e una finale, con documentazione consegnata al cliente.
Una proposta seria parte sempre dalle immagini dell'ispezione e non da una stima fatta a distanza.
Relining in condominio
Molte richieste arrivano da condomini con colonne di scarico vecchie che danno infiltrazioni agli appartamenti sottostanti. Risanare una colonna dall'interno evita di aprire i bagni di ogni piano, con un vantaggio evidente in termini di disagi. La decisione sulle parti comuni passa naturalmente dall'amministratore e dall'assemblea, secondo quanto previsto dal regolamento; per un inquadramento generale si può leggere la pagina sulle perdite in condominio.
Si vuole capire se una tubazione danneggiata può essere risanata senza rompere? È possibile chiamare il 375 551 5284 per descrivere il caso e ricevere un preventivo al telefono, oppure usare il modulo nella pagina contatti.
Domande frequenti
Il tubo risanato con relining dura come uno nuovo?
La durata dipende dal sistema e dalla corretta esecuzione; una guaina ben posata forma una condotta strutturalmente autonoma pensata per durare a lungo.
Serve rompere qualcosa per fare il relining?
Di solito si accede da pozzetti, ispezioni o dalle estremità del tubo; se mancano accessi può servire una piccola apertura mirata.
Dopo il relining si può ancora ispezionare il tubo?
Sì, anzi è consigliabile una videoispezione finale per documentare il lavoro e verificare che gli allacci siano stati riaperti correttamente.